Il piacere di guardare le persone negli occhi

25 ottobre 2017 In Edicola

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44 CoverA volte anche noi che seguiamo il Papa da molto vicino (e lo facciamo con immenso piacere da quasi quattro anni) veniamo a conoscenza di qualche suo piccolo segreto. Questa volta è davvero un segreto sorprendente: chi si sarebbe mai immaginato che Francesco è stato timido? Ebbene sì, lo è stato e in fondo lo è ancora: ce lo racconta lui stesso nella prefazione a un libro che pubblica alcune sue interviste raccolte da padre Spadaro, un gesuita come lui. Più in particolare ricorda di come non fosse a suo agio durante le interviste con i giornalisti, perché, scrive, “ho avuto sempre paura delle cattive interpretazioni di quello che dico”. Ma poi, continua Francesco, ha avuto il sopravvento il piacere di guardare le persone negli occhi,  di comunicare con la gente. Ed ecco sparita (o quasi dimenticata) la timidezza… ecco papa Francesco  che parla a decine di migliaia di persone, che viene intervistato da radio e televisioni di tutto il mondo, che incontra leader e presidenti. Eppure… “Sono un timido” dice. Se lo dice lui non possiamo che credergli. E questo, ancora una volta ce lo fa sentire vicino a noi. Un nonno gentile e affabile, che ha saputo vincere la timidezza e che adesso insegna a farlo a noi, suoi nipoti… 

di Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

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