Don Mario Delpini, la scelta del Papa per la diocesi di Milano

12 luglio 2017 News

tweet

29 don Mario DelpiniFinalmente dopo tante voci è arrivata la conferma: Milano ha un nuovo arcivescovo chiamato a succedere al cardinale Angelo Scola, dimessosi per raggiunti limiti di età. È monsignor Mario Delpini… anche  se per tutti rimarrà sempre semplicemente “don Mario”. 

Un uomo dei modi semplici e garbati. Un sacerdote che ama il basso profilo e vuole stare vicino alla gente. Don Mario ha tantissimi punti che lo avvicinano a papa Francesco, il quale non ha avuto dubbi sulla sua nomina alla guida della diocesi milanese. Di cui Delpini era già il numero 2, essendo stato vicario generale dal 2012 fino alla scorsa settimana, quando è giunta la notizia ufficiale della sua promozione.

Ad annunciarla davanti ai giornalisti è stato lo stesso cardinale Scola, il quale ha voluto essere al fianco dell’amico Mario in questo giorno speciale. E le parole che il nuovo arcivescovo ha pronunciato rendono perfettamente l’idea del perché il Papa lo abbia chiamato per questo compito: «La mia attenzione si concentra sulla mia inadeguatezza, aiutatemi. Penso ai miei grandi predecessori con quei nomi: Angelo, Dionigi, Carlo Maria, Giovanni, Giovanni Battista… E poi ci sono io, che sono banale già dal nome: Mario», ha detto con un bellissimo sorriso intimidito.

D’altronde, la vita stessa di don Mario testimonia questa sua straordinaria umiltà. A Milano si muove con l’inseparabile bicicletta grigia e una borsa nera (proprio come quella di Francesco) che tiene appoggiata sul portapacchi posteriore come niente fosse. Tutti i giorni la prende per quel tragitto che lo porta al palazzo Arcivescovile di Milano, appena dietro al Duomo. Già, perché don Mario ha fatto un’altra scelta alla Bergoglio. In questi anni ha preferito non trasferirsi in arcivescovado, bensì ha tenuto la sua stanza alla “Casa del Clero” di via Settala insieme ai sacerdoti anziani, con i quali condivide preghiera e vita quotidiana.

Nato 66 anni fa (il 29 luglio festeggerà il compleanno) a Gallarate (VA), don Mario è diventato sacerdote nel 1975 dopo 8 anni di seminario. Dopo essere stato professore, proprio in seminario a Venegono Inferiore (VA) e docente della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, nel 2007 era diventato Vescovo ausiliare di Milano per volere di papa Benedetto XVI. Prenderà possesso della diocesi milanese il prossimo 9 settembre.

GLI ULTIMI CINQUE ARCIVESCOVI DI MILANO

Giovanni Battista Montini Il futuro papa Paolo VI  (1897-1978) fu chiamato a guidare la diocesi milanese nel 1954 e vi rimase fino al 1963.

Giovanni Colombo Il cardinal Colombo (1902-1992) fu colui che riformò il rito ambrosiano. A Milano restò dal 1963 al 1979. 

Carlo Maria Martini Amatassimo (1927-2012), fu arcivescovo per 23 anni, fino al 2002. Fu soprannominato “cardinale del dialogo”.

Dionigi Tettamanzi Già arcivescovo di Genova, il cardinal Dionigi Tettamanzi (1934, a Milano dal 2002 al 2011) è stato il più fedele interprete del cardinal Martini.

Angelo Scola Guida della diocesi per gli ultimi 6 anni, il cardinale Angelo Scola (1941) lascerà Milano l’8 settembre e andrà a vivere a Imberido (LC).

di Matteo Valsecchi

TAG

, , ,

VEDI ANCHE