“Il mio Papa” incontra monsignor Karcher

15 novembre 2014 Foto e video story

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Il direttore de Il Mio Papa, Aldo Vitali, e Monsignor Guillermo Javier Karcher

Il direttore de Il Mio Papa, Aldo Vitali, e Monsignor Guillermo Javier Karcher

Da quando è nato Il mio Papa la mia vita è piena di sorprese. Non parlo solo delle emozioni profonde che un’esperienza del genere mi suscita, ma anche di alcune cose pratiche che non mi erano mai successe prima. Non ero per esempio mai stato in Vaticano. Ora di tanto in tanto mi capita invece di andarci per incontri di lavoro e così scopro luoghi affascinanti e persone ricche di umanità e di spiritualità.
Come monsignor Guillermo Javier Karcher, Monsignor Karcher  è il cerimoniere pontificio argentino e soprattutto una persona molto vicina a Francesco ben da prima che il cardinale Bergoglio diventasse Papa. Fu lui a tenere il microfono mentre il nuovo Papasalutava la folla con quel «Buonasera» ormai passato alla Storia. La scorsa settimana ho avuto il privilegio di incontrare monsignor Karcher in una sala della Segreteria di Stato.

Incontro nel Palazzo apostolico
Per raggiungere il luogo dell’appuntamento sono salito fino alla Terza Loggia, l’ultimo piano del palazzo Apostolico dove si trova, tra l’altro, l’appartamento pontificio (che Francesco usa solo per affacciarsi dalla finestra durante l’Angelus). Inutile descrivervi la mia emozione nel trovarmi in luoghi così ricchi di storia e di spiritualità. L’incontro con il monsignore è stato molto cordiale. Karcher ha modi gentili e un sorriso aperto e coinvolgente. Ho potuto intuire una grande intelligenza e una sensibilità particolare, oltre, naturalmente, a una grande devozione per il Santo Padre.

Confesso che sono rimasto molto colpito dal fatto che il nostro giornale è ben conosciuto in Vaticano e soprattutto apprezzato.Monsignor Karcher mi ha confermato che anche il Santo Padre conosce e legge Il mio Papa, e che ogni settimana all’arrivo delle copie del nuovo numero del giornale alla Casa Santa Marta dove abita Francesco) vi è grande interesse da parte di tutti. Dopo circa mezz’ora l’incontro si è concluso. Ma prima che me ne andassi monsignor Karcher ha voluto mostrarmi alcuni ambienti della Terza Loggia e mi ha accompagnato su un terrazzo che dalla Piazza è quasi “invisibile”, ma che permette di abbracciare con lo sguardo tutta Roma (e non solo, anche la facciata della basilica di San Pietro e la Cappella Sistina, incredibilmente vicine).

Uscendo dal Vaticano, ho riflettuto sull’eccezionale esperienza che avevo appena vissuto. E ho pensato che prima di tutto devo ringraziare voi, cari lettori. Senza il vostro supporto a Il mio Papa tutto questo non sarebbe possibile.

di Aldo Vitali

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