I segreti della pellegrina, la mantella corta che il Papa veste sempre

17 febbraio 2017 News

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Credit Osservatore Romano

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A volte, col vento, si apre come fossero le ali di un gabbiano. Altre volte gli copre il viso o tutto il capo trasformandosi in un turbante, oppure gli si avvolge intorno alle orecchie, sembrando uno strano cappello eschimese. Le immagini che ritraggono il Papa intento a domare la sua mantellina “ribelle”, quando attraversa San Pietro a bordo della papamobile o più in generale negli ambienti poco riparati, sono davvero curiose e buffe e spesso Francesco medesimo è il primo a riderci su.

Ma la sua mantellina, più correttamente detta “pellegrina”, è una parte importantissima della veste talare, di cui proprio non si può fare a meno e non è pensabile che il Papa se la possa togliere, come fa con lo zucchetto, quando gli scherzi del vento cominciano a essere troppo fastidiosi. Si tratta di un indumento di stoffa, di forma semicircolare, aperto sul davanti e unito al colletto della talare attraverso dei bottoni a clip che hanno il compito di tenerlo fermo, così che riesca a coprire e avvolgere le spalle con compostezza.

Una mantella corta, in sostanza, che arriva fino al gomito, confezionata con lo stesso tessuto della talare, in genere la seta o il cotone, e rigorosamente bianca.

Si chiama “pellegrina” perché prende il nome proprio dall’indumento distintivo dei pellegrini che, abituati a percorrere lunghi tratti di strada, usavano questo capo per ripararsi dal freddo, coprendo gola e polmoni, senza “appesantirsi” troppo e lasciando fuori le braccia e le mani nelle quali spesso tenevano un bastone per agevolare e sostenere il passo. La pellegrina che indossa Francesco (la indossano anche i vescovi e i cardinali, ma è di colore nero) è una versione recente della “mozzetta”, per altro ancora in uso, indossata dagli alti ecclesiastici fin dal basso Medioevo e ufficializzata all’inizio del sedicesimo secolo.

A differenza della pellegrina, la mozzetta è chiusa sul davanti da una fila di bottoni e, nello specifico quella indossata dai pontefici, è in velluto rosso, bordata d’ermellino. Bergoglio non l’ha mai voluta, nemmeno il giorno della sua elezione, quando prima della benedizione Urbi et Orbi, il maestro delle celebrazioni liturgiche monsignor Guido Marini, era già pronto a poggiargliela sulle spalle. No, Francesco, il Papa dei poveri, non è mai stato disponibile a indossare i paramenti da “museo”, così come non ha mai voluto le scarpe rosse, la croce pettorale d’oro e ornamenti speciali: a lui basta la sua pellegrina leggera e rifinita, confezionata ad arte dall’antica sartoria “Eredi Annibale Gammarelli”.

di Cecilia Seppia

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