Francesca e Simone, i due sposini che hanno fatto pace grazie al Papa

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Credit Osservatore Romano

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Tra moglie e marito non metterci il dito. A meno che non sia quello di papa Francesco… Simone e Francesca si stuzzicano, litigano, ma fanno pace grazie al Papa nella consueta udienza del mercoledì. Ma andiamo per ordine. La giovane coppia milanese aveva pianificato da tempo il viaggio a Roma per poter incontrare il Santo Padre e salutarlo da vicino.

Si sono sposati lo scorso settembre e sognavano di poter ricevere la benedizione del Papa come è avvenuto per i loro amici. Racconta emozionata Francesca: «Siamo rimasti a Roma per tre giorni. Aspettavamo con ansia il fatidico mercoledì che puntualmente è arrivato. Una volta entrati nella grande sala, siamo rimasti senza parole alla vista di Francesco.

Il Papa ha salutato i disabili in carrozzella posizionati in prima fila, dispensando sorrisi, strette di mano e baci. Poi si è avvicinato alle coppie. Io e Simone eravamo gli ultimi della fila e con noi si è fermato a chiacchierare per diversi minuti». La ragazza è un fiume in piena: «Il pomeriggio precedente io e Simone – che ci conosciamo da una vita ma siamo arrivati al matrimonio dopo un fidanzamento breve – avevamo avuto una discussione. Ogni tanto capita nelle coppie…

E per quanto avessimo fatto pace, era rimasta un po’ di tensione. Non so perché, ma quando il Papa ci ha chiesto come procedeva il matrimonio, spontaneamente gli ho raccontato del litigio del giorno prima. Siamo rimasti a bocca aperta per quello che ci ha detto. Il Papa ha voluto sapere se fossero volati i piatti scoppiando in una risata…». A questo punto Francesco ha fatto una delle sue battute per confortare i ragazzi: «Ragazzi, fa bene litigare perché i confronti aiutano a rafforzare l’amore tra i coniugi che sono le fondamenta su cui costruire un progetto familiare. L’importante è che prima di andare a letto, si faccia pace. Basta un sorriso, una carezza, un “buffetto” sulla guancia. Questo gesto aiuta a stemperare la tensione. Se non si fa pace prima di dormire, il giorno dopo comincia la guerra fredda. Lo so che spesso è difficile mettere da parte l’orgoglio – e in quel caso ben venga anche il lancio dei piatti – ma se si ama davvero e si crede in un’unione, bisogna farlo». Prima di congedarsi da Papa Francesco, i due hanno voluto sigillare il momento con la consegna di una lettera speciale. E qui si apre un altro capitolo di questa bella storia.

La favola d’amore dei due giovani è nata proprio grazie a Francesco che, ha fatto sebbene involontariamente, da Cupido. Francesca conclude: «Gli abbiamo dato una lettera, per ringraziarlo di averci fatto incontrare. Tutto è cominciato in Brasile nel 2013 in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. Io e Simone ci siamo ritrovati lì, a Rio de Janeiro. Lui è stato l’artefice del nostro incontro e nella lettera gli abbiamo chiesto di pregare per noi».  

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