ll messaggio del Papa alla FAO per vincere la fame

13 luglio 2017 Parole e pensieri

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Credit Osservatore Romano

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Fin dalla sua elezione, papa Francesco si è battuto affinché la politica internazionale dimostrasse una maggiore attenzione e una più forte volontà di intervento per una più equa redistribuzione della ricchezza al fine di cancellare uno dei grandi problemi irrisolti di questa epoca: la fame nel mondo.

In attesa di quella che sarà la sua visita alla sede romana della FAO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) fissata per il prossimo 16 ottobre, il Santo Padre la scorsa settimana ha inviato un messaggio proprio in occasione della 40ª Conferenza Generale della FAO stessa. 

Un’occasione preziosa per comunicare ai potenti della Terra il suo messaggio: “Tutti siamo consapevoli che non basta l’intenzione di assicurare a tutti il pane quotidiano, ma è necessario riconoscere che tutti ne hanno diritto e ne debbono quindi usufruire. Se i continui obiettivi proposti restano ancora lontani, dipende molto dalla mancanza di una cultura della solidarietà che non riesce a farsi strada nelle attività internazionali, che rimangono spesso legate solo al pragmatismo delle statistiche o al desiderio di un’efficienza priva dell’idea di condivisione”, scrive Francesco.

Le sue sono parole che non evitano anche toni di rimprovero. Per lui occorre: “considerare ogni giorno che il diritto di ogni persona a essere liberata dalla povertà e dalla fame dipende dal dovere dell’intera famiglia umana di venire concretamente in soccorso di quanti sono nel bisogno. È necessario che la FAO e le altre Istituzioni intergovernative siano messe in grado di intervenire specificamente per intraprendere un’adeguata azione solidale. A partire dalla consapevolezza che i beni affidatici dal Creatore sono per tutti”. E Francesco vuole essere d’esempio al mondo prendendo l’iniziativa: “Dobbiamo prendere coscienza che in questi casi la libertà di scelta di ognuno va coniugata con la solidarietà verso tutti. Vorrei unirmi con un contributo al programma della FAO per fornire sementi alle famiglie rurali che vivono in aree dove si sono sommati gli effetti dei conflitti e della siccità”.

CHE C0S’E’ LA FALO E DI COSA SI OCCUPA

La FAO è l’ Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura chde ha come obiettivo controllare e favorire la crescita del livello di nutrizione nei Paesi poveri del mondo e l’aumento delle produzioni agricole: insomma migliorare le condizioni di vita di chi soffre il problema della fame e della sete. Ricordiamo che oggi ancora 795 milioni di persone in tutto il pianeta non hanno abbastanza da mangiare.

di Matteo Valsecchi