Ecco i nostri regali per il compleanno del Papa

13 dicembre 2017 News

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Credit Osservatore Romano

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Il prossimo 17 dicembre papa Francesco compirà 81 anni. E come era accaduto nei precedenti quattro compleanni da quando è salito al soglio di Pietro, non mancherà di ricevere l’affetto e gli auguri da tutto il mondo, da chi gli vuole bene, da chi ha visto in lui la luce dopo momenti bui, da chi ha saputo apprezzare la sua disponibilità, da chi ha trovato nelle sue parole quelle di conforto tra mille difficoltà. Quello del compleanno è un giorno importante per il nostro amato Papa che svolge instancabilmente il suo servizio di pastore a Roma e nei suoi numerosi viaggi per il mondo. Chissà quanti messaggi arriveranno in Vaticano, e quanti regali gli verranno spediti per un segno concreto  di riconoscenza.  

Anche noi delle redazione di Il mio Papa vogliamo fare i più sinceri auguri al Santo Padre, e per l’occasione abbiamo pensato a qualche regalo, magari per dare ai nostri lettori alcuni suggerimenti in tema. Ce ne sono venuti in mente addirittura dieci, alcuni certamente curiosi, altri invece molto seri che ci invitano a riflettere. Per tutti, comunque, c’è l’obiettivo di rendere questo 81esimo compleanno di papa Francesco gioioso e indimenticabile.

ECCO I DIECI REGALI CHE POTREBBERO PIACERE A PAPA FRANCESCO

UN PALLONE DA CALCIO. Che il calcio sia uno degli sport più amati dal Papa non è un mistero per nessuno. Non dimentichiamoci che è un grande tifoso della squadra argentina del San Lorenzo. Un pallone da calcio potrebbe essere un regalo gradito, anche perché come ha rivelato lui stesso, spesso chiede ai preti se giocano a calcio: è «un modo di essere vicini alla gente».

I DOLCI ALFAJORES. Papa Francesco cerca di essere attento alla sua alimentazione, ma allo stesso tempo non ha mai nascosto di avere qualche peccato di gola. Fra i cibi che più gradisce ci sono gli “alfajores”, tipici biscotti argentini fatti con due dischi di farina di maizena ripieni di crema al latte o di confetture. Tra i più pregiati, solo per dare un suggerimento, ci sono quelli prodotti dall’azienda argentina Cachafaz.

BARBA E BAFFI FINTI. Nel suo ruolo di Papa, Francesco non ha molte possibilità di muoversi liberamente per comprensibili esigenze di sicurezza. Più volte ha scherzato sul fatto che rimpiange un po’ la libertà di uscire per andare a mangiarsi una pizza, altro piatto che lui adora. Magari potrebbe essergli utile un paio di baffi finti per poter uscire dalle mura vaticane senza essere riconosciuto. 

UN PO’ DI MUSICA. Sin da bambino il Santo Padre ha mostrato la sua  passione per la musica e con gli anni l’interesse si è spostato verso quella sinfonica. Tra i suoi compositori italiani preferiti apprezza in modo particolare Puccini e Mascagni, mentre fra gli stranieri annovera Wagner, Beethoven e Mozart. Alcuni CD (compact disc) potrebbero essergli particolarmente graditi.

UN ANNO DI PACE. Quante volte il Santo Padre ha parlato di pace nei suoi discorsi? Quante volte è tornato sull’argomento, anche con toni accesi, per riportare tranquillità  soprattutto nelle zone del mondo colpite da conflitti che stanno decimando le popolazioni. E a allora quale migliore regalo potremmo fare al Papa se non un anno di pace e di speranza per tutti? Un regalo, oltretutto, che potrà essere riproposto anche gli anni successivi…

SPETTACOLO DI TANGO. Un’altra passione di sempre di Bergoglio  è il ballo. Ha sempre ammesso  che il tango, danza tipica argentina, gli piace molto. Per il suo compleanno del 2014, tremila ballerini argentini avevano danzato in piazza San Pietro. Regalargli un’altra esibizione in Aula Paolo VI lo farebbe di sicuro felice.

LA SORELLA A ROMA. L’affetto di Francesco per la sorella minore Maria Elena (l’ultima in vita dei suoi quattro fratelli) è fortissimo. Da quando Bergoglio è a Roma la chiama tutte le domeniche per informarsi sulla sua salute e su come vanno le cose in Argentina. Il Papa non ha ancora in programma di visitare il suo Paese e Maria Elena non ama viaggiare. Un loro incontro però sarebbe emozionante.

LE NOSTRE PREGHIERE. Questa volta non parliamo di un regalo materiale, un oggetto. Pensiamo a qualcosa di decisamente più intenso: le nostre preghiere. Come sappiamo papa Francesco termina i suoi discorsi dicendo: «Non dimenticate di pregare per me» e non solo per lui, come ha già spiegato. Per lui le nostre preghiere saranno sempre un dono gratidissimo.

OCCHIALI DA VISTA INFRANGIBILI. Tutti ricordiamo quando papa Francesco ha raggiunto Alessandro Spiezia, il suo ottico di fiducia in Roma, per mettere a posto i suoi occhiali. Il Papa è affezionato alla sua vecchia montatura che con il passare degli anni richiede però sempre più attenzioni. E allora abbiamo pensato che un bel paio di occhiali infrangibili, resistentissimi, farebbero di certo al caso suo.

UN PO’ DI RIPOSO. L’impegnativo viaggio in Myanmar e in Bangladesh, quello in arrivo da metà gennaio in Cile e Perù. Il Santo Padre sente l’esigenza di stare vicino alla gente che soffre, agli ultimi, a chi ha bisogno. Impegni meravigliosi, ma sicuramente stressanti per un uomo di 81 anni. Non sarebbe male che si concedesse un periodo di riposo per recuperare le energie.

di Antonio de Felice

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