Ecco dove andrà ad abitare il cardinale Scola

13 luglio 2017 Parole e pensieri

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29 Scola ImberidoUn tranquillo e silenzioso paesino di 1300 anime adagiato sulle colline orientali che costeggiano il lago di Annone. Questa è Imberido, la frazione a 2 km dal comune di Oggiono (in provincia di Lecco), che ospiterà l’ormai ex arcivescovo di Milano Angelo Scola. L’annuncio era stato ufficialmente dato da lui stesso durante la visita di papa Francesco a Milano lo scorso 25 marzo, ma in quelle zone se ne parlava da tempo.

Il cardinale, infatti, aveva già espresso in passato la sua intenzione di tornare vicino ai luoghi d’infanzia (è nato a Malgrate, a una decina di km da qui). Oltretutto, proprio quella frazione da quattro anni non aveva un sacerdote: ora ne riceve uno decisamente molto importante. Imberido dipende per il momento dalla comunità pastorale di Oggiono gestita da don Maurizio Mottadelli, il parroco che in un’intervista al quotidiano locale La Provincia di Lecco non nasconde la sua gioia:  «Qualunque cosa il cardinale deciderà di fare, per Imberido e per la comunità intera sarà un dono. Poi, se davvero il cardinale desidererà intraprendere incarichi pastorali, ne saremo onorati. Superfluo dire che accoglieremo grati qualsiasi sua scelta, considerandola un privilegio: anche la sola presenza del cardinale tra noi, naturalmente, lo è».

Il cardinale Scola abiterà nella casa parrocchiale che si trova proprio accanto alla chiesa di San Giorgio, dove Scola era già stato lo scorso 27 dicembre quasi in incognito e aveva celebrato messa. La costruzione è stata di recente ristrutturata ma altri lavori hanno interessato anche l’edificio a due piani  che ospiterà Scola. Pare che lo stesso cardinale abbia contribuito alle spese per un ascensore. 

Sulle modalità dell’arrivo di Scola a Imberido non ci sono informazioni ufficiali e precise. Sempre nell’articolo sulla La Provincia di Lecco, si dice che il cardinale dovrebbe trasferirsi definitivamente a settembre, considerati anche i tempi tecnici necessari per organizzare il trasloco, ma non esclude che proprio a Imberido potrebbe trascorrere le vacanze estive.

Al di là dei comprensibili entusiasmi del parroco, gli abitanti della frazione sembrano essersi chiusi in un doveroso riserbo; nessuno ha voglia di parlare di questo illustre personaggio, in segno di rispetto e di tutela della privacy di Scola. La popolazione è contenta di accogliere l’illustre ospite. E lo conferma anche Arianna  Caligiore che è di Imberido e che qui conduce un’attività di parrucchiera dal 1999. È l’unica che ha deciso di rompere il ghiaccio. «Siamo felici della sua scelta perché questo paesino non ha mai avuto personalità così importanti. C’è stupore e trepidazione anche se già da un anno e mezzo sapevamo che aveva espresso questo desiderio. Le dirò di più. Erano contenti anche dai paesi vicini, sembra quasi che ci fosse una sorta di gelosia perché non aveva scelto loro. Ora la decisione è stata accettata da tutti». A Imberido, insomma, tutto è pronto per accogliere il cardinale che negli ultimi tempi aveva sempre più frequentemente espresso la volontà di tornare a fare il prete.

di Antonio de Felice

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