Don Pasquale, il parroco per una chiesa “in uscita”

5 gennaio 2018 Mondo di Francesco, News

tweet

02 Parroco Don PasqualeEssere una Chiesa in uscita, che cerca chi si è perso e accolga chi chiede aiuto. È da questo importante messaggio di Francesco che parte l’opera pastorale di don Pasquale Gargione, parroco di San Marco Evangelista a Castellabate, in provincia di Salerno. Sono passati due anni da quando è alla guida della sua comunità e da allora non c’è mai stato un momento in cui la sua chiesa non abbia aperto le porte a chi bussava: «La nostra è una Chiesa in uscita proprio come insegna il Papa. Chiedo sempre a tutti i mie collaboratori di proiettare all’esterno tutto quello che noi facciamo per coinvolgere e trasmettere il messaggio di Cristo in tutto il nostro territorio, così da non lasciare solo nessuno e cercare chi si è perso», spiega.

Don Pasquale con i suoi ragazzi ha messo in piedi molti progetti inter-parrocchiali che vogliono mettere in contatto tutte realtà del territorio per cominciare a instaurare un dialogo con tutti: «Nella nostra zona ci sono tanti paesini che rimangono chiusi nella loro realtà. Abbiamo quindi iniziato un lavoro comunitario sulla catechesi, mettendo in piedi l’oratorio, la Caritas e tanti progetti che coinvolgano i giovani, come esempio l’Azione cattolica», racconta don Pasquale.

Proprio dai più piccoli si concerta il lavoro della comunità di don Pasquale, mantenendo l’educazione come punto principale da cui partire. Per questo sono stati messi in piedi il gruppo di teatro e la polisportiva: «Oggi i giovani trovano nella società esempi negativi che li fanno sempre più isolare, facendoli entrare in pericolose. Proviamo ogni mezzo per dare un’opportunità ai giovani di avvicinarsi a Cristo e allontanarsi dalle tentazioni della vita quotidiana. La mia canonica è sempre aperta in modo tale che i giovani anche se non vengono a messa possano frequentare l’ambiente parrocchiale», spiega don Pasquale. Tutto però senza dimenticare gli anziani: «Per gli anziani cerchiamo di organizzare delle attività che li coinvolgano ogni giorno e non solo».

QUESTA E’ CASTELLABATE (SA)

Terra di antichissime tradizioni, Castellabate è un piccolo diamante sul mare nella provincia di Salerno che riserva a chi sa cercare bellezze senza pari. Come ad esempio la statua di Santa Maria a Mare. La tradizione che si tramanda da varie generazioni vuole che nei primi anni dell’Ottocento alcuni pescatori trovarono nelle acque della marina di Castellabate, avvolta nel cotone, una statua di legno di una Madonna con Bambino (Santa Maria a Mare). Si dice che la statua fosse stata gettata in mare da una nave che rischiava di affondare per l’eccessivo carico. Alla Vergine ripescata dal mare viene dedicata la chiesa, ora Santuario, del paese. La tradizione vuole che siano proprio i pescatori di Santa Maria di Castellabate a portare a spalla in processione la statua di Santa Maria a Mare il giorno della sua ricorrenza il 15 agosto.

di Giuseppe Tetto

TAG

, , ,