Don Antonio, il parroco che parla diretto ai giovani

31 dicembre 2016 Gente di Francesco

tweet

Don Antonio Paradiso |277OTT|Da quando è diventato parroco della piccola comunità irpina di San Potito Ultra (era il settembre del 2010), per i giovani è lui il vero punto di riferimento. Del resto, don Antonio Paradiso ha davvero a cuore le loro sorti: «I giovani sono la forza della società», spiega senza tanti giri di parole. «Sono sempre in contatto con gli educatori, e con loro condivido gran parte della strada, senza tirarmi indietro dall’insegnare anche le cose più semplici e ordinarie. Dico loro di cercare sempre il buono nelle persone e di rivolgersi ai più giovani con parole gentili», dice don Antonio. 

Don Antonio, però, si tiene sempre in prima linea anche nelle attività quotidiane della comunità, a partire dalle iniziative di beneficenza e solidarietà. Per don Antonio la Chiesa deve essere aperta e riconciliante con chi ha perduto la strada, mentre la parrocchia altro non è che il luogo dello spirito, la casa che accoglie in ogni momento chiunque si sia smarrito.

Oltre all’attività di catechesi, svolta dall’Azione cattolica, nella parrocchia sono molto attivi l’Apostolato della Preghiera, con la sua spiritualità al Sacro Cuore di Gesù, la confraternita di Maria Santissima del Soccorso, antica e benemerita associazione dedicata alla patrona del paese, il coro, per l’animazione liturgica domenicale e festiva, e il gruppo dei ministranti, in parte formato da donne. A ravvivare la comunità ci pensa il Comitato Festa “Maria Santissima del Soccorso” che organizza periodicamente eventi culturali e sociali in occasione della grande festa patronale dell’8 settembre. 

Su Bergoglio solo parole lusinghiere e di ammirazione da parte di don Antonio che dichiara: «Papa Francesco è un uomo grande, senza gli argini dell’istituzionalità, libero e comunicativo, che usa il corpo senza paura, che allarga le braccia per includere, che parla per difendere e non condannare. È l’uomo che mi piacerebbe essere. Pastore e guida. L’unico che possegga ancora credibilità per quello che dice e per quello che fa. Non l’ho mai incontrato personalmente, mi piacerebbe. L’ho visto in piazza San Pietro, nei raduni generali e, quando accade, mi commuovo sempre».

di Antonella Silvestri

TAG

, , ,