Dedicato a Napoli (e a tutti noi)

20 settembre 2017 In Edicola

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39 CoverCari lettori, una delle città che più amo al mondo è Napoli. Ogni volta che ci vado sento qualcosa dentro di me che mi fa sentire a casa. Eppure non ho parenti né antenati originari di lì. È che la gente di Napoli, una città dai mille problemi ma dalle mille risorse, ha un cuore grandissimo. Questa settimana abbiamo deciso di partecipare anche noi, come possiamo, alla grande festa di San Gennaro, un momento in cui tutta la città si unisce attorno al suo patrono. E non aspetta solo “il miracolo”, perché se c’è una cosa che i napoletani sanno bene è che i miracoli sono quelli che fanno andare avanti la vita di tutti i giorni, con o senza la spinta (peraltro molto desiderata) del sangue del Santo. Quando Francesco si recò a Napoli il cardinal Sepe gli porse l’ampolla e in quella occasione ci fu un “mezzo miracolo” (col suo solito senso dell’umorismo, il Papa disse che l’altra metà del miracolo doveva farla la gente con le azioni e con i buoni propositi). Al momento in cui andiamo in stampa non sappiamo se San Gennaro ha accontentato i napoletani, ma gli otto giorni di festa a lui dedicati meritavano comunque, secondo noi, la nostra copertina. Un bellissimo articolo di Enzo Caffarelli spiega tutto, segreti, misteri e curiosità, di un momento che non riguarda solo una città, ma tutti noi: il momento della speranza e della voglia di credere nel futuro e nel bene. 

di Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

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