Cosa c’è nelle tasche di papa Francesco?

29 novembre 2017 News

tweet
Credit Mondadori Portfolio

Credit Mondadori Portfolio

Come sappiamo Rosa Bergoglio, l’amatissima nonna di papa Francesco, era solita dire ai nipoti che “il sudario non ha tasche” per spiegare come sia importante non essere attaccati al denaro perché tanto, alla fine della vita, non potremo portarlo con noi. 

Se il sudario non ha tasche, la talare del Pontefice, invece, le ha… E spesso ci è capitato di vederlo metterci le mani per prendere o riporre qualcosa. Cosa? Qualche “segreto” al riguardo ce lo ha svelato lui stesso. Ai ragazzi kenyoti incontrati nello stadio di Nairobi, durante il suo viaggio in Africa nel novembre 2015, ha raccontato: «In tasca porto sempre due cose: un rosario per pregare e una cosa che può sembrare strana. È un astuccio con una piccola Via Crucis: come Gesù ha sofferto da quando è stato condannato a morte, fino a quando è stato sepolto. E con queste due cose cerco di fare del mio meglio». 

Queste due cose non sono gli unici oggetti religiosi che trovano posto nelle tasche di Francesco. Sempre lui ha raccontato di conservare in tasca, toccandola di tanto in tanto, una medaglietta del Sacro Cuore che gli è stata donata in punto di morte da un’anziana signora: una vedova siciliana emigrata in Argentina, che da giovane aveva lavorato in casa Bergoglio, aiutando mamma Regina a lavare la biancheria. Le lavatrici non c’erano ancora e a casa, tra genitori e figli, erano in sette. Alcuni giorni prima di morire la donna volle regalare proprio a Jorge, già sacerdote, la medaglia: «Se la tolse dalla tasca e mi disse: “Voglio che la prenda lei”. Ogni sera, quando me la tolgo di dosso e la bacio, e ogni mattina, quando me la rimetto addosso, mi appare l’immagine di questa donna».

Insieme a questi piccoli oggetti così preziosi per lui, Francesco porta in tasca anche qualche altra cosa, sicuramente meno importante ma necessaria per la vita quotidiana. Gli occhiali, per esempio. Non si contano le volte in cui lo abbiamo visto prendere la custodia e indossare gli occhiali. E poi, alla fine della lettura, quando non gli servono più, li ripone nel portaocchiali in plastica che rimette in tasca.  Nella talare c’è posto anche per un fazzoletto bianco, che il Papa usa sia in inverno, se è raffreddato, sia in estate per asciugare il sudore sul viso. Quando è in visita pastorale, ce n’è anche per il bigliettino con la preghiera o la frase che, al momento opportuno, copia con la sua calligrafia minuta sul libro degli ospiti.  

Chi ha avuto modo di incontrarlo in occasioni non pubbliche, infine, avrà sicuramente notato che in questi casi, se le persone che vede non sono molte, le sue tasche sono piene di piccoli astucci con i rosari che lui ama regalare.

di Tiziana Lupi

TAG

, , ,

VEDI ANCHE