Cattolici e anglicani, ecco tutte le differenze

15 aprile 2014 Foto e video story

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Papa Francesco e Justin Welby,  l'arcivescovo di Canterbury (credits: Corbis Images)

Papa Francesco e Justin Welby, l’arcivescovo di Canterbury (credits: Corbis Images)

di Tiziana Lupi

La visita in Vaticano della regina Elisabetta II ha un sapore particolare. In quanto sovrana d’Inghilterra, infatti, essa è
anche Supremo reggente della Chiesa anglicana. Dunque l’incontro con Francesco è stato, in un certo senso, anche l’incontro tra due autorità religiose. Le origini del titolo di Elisabetta risalgono agli albori della Chiesa anglicana, nata nel Cinquecento. Re Enrico VIII aveva chiesto a papa Clemente VII di annullare il suo matrimonio con Caterina di Aragona (non erano nati maschi, necessari alla successione) per sposare Anna Bolena; Enrico ignorò il rifiuto del Pontefice e sposò Anna: quando giunse la scomunica formalizzò il distacco da Roma e diede vita alla Chiesa anglicana, sottoposta ancora oggi al primato del re. Subito dopo la separazione sono nate diverse correnti all’interno dell’Anglicanesimo, alcune delle quali vicine al Cattolicesimo, ma tra le Chiese rimangono differenze sostanziali.

CHIESA CATTOLICA

IL RUOLO DEL PAPA: LA GUIDA SUPREMA
Per la Chiesa cattolica, il Papa è il vicario di Cristo e il successore di Pietro, perciò è la più alta autorità religiosa. Viene riconosciuto il dogma dell’infallibilità papale: quando parla “ex cathedra”, cioè dalla “cattedra” di pastore della Chiesa universale, su temi di fede e morale, egli non può sbagliare.

CHI PUÒ FARE IL SACERDOTE? I MASCHI
Il Sacramento dell’Ordine che abilita all’esercizio del ministero di pastore (ne abbiamo parlato nel numero 5) prevede tre gradi: diaconato (diacono), presbiterato (sacerdote) ed episcopato (vescovo). Il sacerdozio è riservato agli uomini e c’è l’obbligo del celibato: i preti non possono sposarsi.

SACRAMENTI: SONO SETTE
Per la Chiesa cattolica i sacramenti (i segni e gli strumenti attraverso cui lo Spirito Santo diffonde la grazia di Cristo nella Chiesa) sono sette. I tre della Iniziazione: Battesimo, Confermazione (o Cresima) ed Eucaristia; i due della Guarigione: Penitenza e Unzione degli infermi; i due dell’Edificazione della Chiesa: Ordine e Matrimonio.

IL MATRIMONIO: FRA UOMO E DONNA, E INDISSOLUBILE
Condizione essenziale per il matrimonio cattolico è l’essere stati battezzati e cresimati. È indissolubile: non è ammesso il
divorzio; un matrimonio, però, può essere riconosciuto nullo quando l’autorità religiosa riconosce la mancanza in partenza di condizioni essenziali. Non si parla di nozze omosessuali.

IL BATTESIMO: CONTRO PECCATO E DIAVOLO
Nelle promesse battesimali, i genitori e i padrini devono dichiarare di “rifiutare il peccato” e di “rinunciare al diavolo”.

LA LITURGIA: TANTI LIBRI
Si usano messale (informazioni per chi celebra la messa), breviario (preghiere e letture ordinate secondo le ore), rituale (tutto quanto riguarda i sacramenti) e pontificale (per le celebrazioni del vescovo). L’introduzione della lingua locale nel rito risale al Concilio Vaticano II (1962-1965).

IMMAGINI E RELIQUIE: FONDAMENTALI
Il rapporto con la devozione dei Santi è uno dei punti cruciali della fede cattolica.

MARIA
Due dogmi tratteggiano la figura della madre di Gesù: Immacolata Concezione (proclamato nel 1854) e Assunzione (1950).

CHIESA ANGLICANA
La Comunione anglicana, l’insieme delle 44 chiese ispirate all’Anglicanesimo, raccoglie nel mondo circa 80 milioni di fedeli.

IL RUOLO DEL PAPA? NESSUNO
Gli Anglicani non riconoscono l’autorità del Papa, ma ci sono stati tentativi di dialogo sul tema. Il Supremo reggente della Chiesa è il sovrano d’Inghilterra e ha il compito di nominare i vescovi; l’arcivescovo di Canterbury (dal 2012 è Justin Welby) è la massima autorità spirituale.

CHI FA IL SACERDOTE? MASCHI E FEMMINE
La struttura (senza papa, s’intende) è la stessa, con diaconato, presbiterato ed episcopato. Dal 1992, però, è aperto il sacerdozio alle donne, che possono arrivare fino alla carica di vescovo. Il clero, poi, può sposarsi.

SACRAMENTI: SETTE, MA LA COMUNIONE…
Originariamente la Chiesa anglicana ne riconosceva due: Battesimo ed Eucaristia. Poi è tornata a celebrare anche gli altri. Per gli Anglicani, però, tutti possono ricevere la Comunione, anche divorziati e conviventi, a meno che non abbiano commesso grave ingiustizia o violenza.

IL MATRIMONIO: NON CI SI OPPONE ALLE NOZZE GAY
Per sposarsi con il rito anglicano non è necessario essere stati battezzati né cresimati. Recentemente l’arcivescovo di Canterbury ha aperto alle nozze omosessuali, annunciando che la Chiesa anglicana non opporrà più resistenza al matrimonio tra fedeli dello stesso sesso.

IL BATTESIMO: CONTRO IL MALE IN TUTTE LE SUE FORME
Molte parrocchie usano una liturgia in cui nelle promesse sono spariti “peccato” e “diavolo”: in generale si deve “rinunciare al male, a tutte le sue forme e le sue false promesse”.

LA LITURGIA: UN LIBRO PER TUTTI
Messale, breviario, rituale e pontificale sono stati sostituiti fin dal 1549 con il “Book of Common Prayer” (Il “Libro delle preghiere comuni”), il testo liturgico ufficiale che, tra l’altro, sostituì il latino con l’inglese. Il “Libro” è stato revisionato e aggiornato più volte (l’edizione più recente è del 1968).

IMMAGINI E RELIQUIE: INVENTATE
La dottrina su immagini, reliquie e invocazione dei Santi è considerata senza fondamento.

MARIA: RICONOSCIUTA, MA…
La figura della Madonna è riconosciuta, ma sono rifiutati i dogmi dell’Immacolata Concezione e dell’Assunzione. Come i Santi, non dispensa la grazia che viene solo da Dio.

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