Carlo Conti cita le parole del Papa al Festival di Sanremo

16 febbraio 2017 News

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Credit Osservatore Romano

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Le parole di papa Francesco sono arrivate anche sul palcoscenico del teatro Ariston di Sanremo. Durante la serata finale del 67° Festival della canzone italiana, infatti, il conduttore e direttore artistico Carlo Conti ha voluto che gli spettatori ascoltassero Pace, canzone non scelta tra le 22 per la gara, ma a suo avviso meritevole di essere proposta sul palco.

«È una canzone che mi ha colpito molto e allora mi sono permesso di invitare stasera i due protagonisti, Paolo Vallesi e Amara», ha detto Conti.

Facile capire di che cosa parli una canzone intitolata Pace. Meno scontata la scelta fatta per la presentazione. Il presentatore ha scelto alcune forti considerazioni sulla pace fatte da papa Francesco. Rileggiamole insieme e ricostruiamo la loro “storia”.

Le prime due frasi scelte da Carlo Conti sono state pronunciate dal Pontefice a settemila bambini radunati in Aula Paolo VI l’11  maggio 2015, in occasione di un incontro organizzato dalla Fabbrica della Pace: «Per costruire un mondo di pace occorre cominciare dal nostro mondo, cioè dagli ambienti in cui viviamo ogni giorno: la famiglia, la scuola, il cortile, la palestra, l’oratorio». Questa la prima raccomandazione, poi è venuta la seconda: «C’è tanto bisogno di fabbriche di pace perché purtroppo le fabbriche di guerra non mancano».

Più di un anno dopo, il 27 luglio 2016, nella tradizionale conversazione con i giornalisti sul volo che lo stava portando a Cracovia, Francesco aveva poi osservato: «Il mondo è in guerra perché ha perso la pace».

«E allora, forse, può essere una piccola fabbrica di pace anche questa canzone cantata sul palco di Sanremo», ha concluso Conti sabato sera, rispondendo idealmente alle parole di Francesco e lasciando il palcoscenico ad Amara (nome d’arte di Erika Mineo) e Paolo Vallesi (che ha suonato anche il pianoforte).

Carlo Conti ammira molto Francesco: lo ha raccontato lui stesso a Il mio Papa. Lo ha incontrato nel luglio 2013, durante la Settimana delle Vocazioni, con gli artisti e i seminaristi che avevano partecipato a una serata di musica organizzata da monsignor Rino Fisichella e presentata dallo stesso Conti. «È un momento che mi porto nel cuore» ha detto, rivelando che la foto dell’incontro è ben visibile nella sua casa.

Il conduttore era accompagnato dalla moglie, in attesa del loro primo figlio: «Papa Francesco ha benedetto il nostro bambino già prima che nascesse. Lo abbiamo chiamato Matteo, che significa “Dono di Dio” e, per noi, lo è di nome e di fatto».

A Il mio Papa Conti ha spiegato anche il suo forte legame con un altro Francesco, il Santo di Assisi: «I francescani sono stati il mio riferimento fin da bambino». Insomma, il nome Francesco sembra essere davvero significativo per il conduttore e lui stesso lo sottolinea con una battuta: «C’è un’altra piccola cosa che suggella il mio legame con il Papa e con il Santo: mia moglie si chiama Francesca!». 

IL TESTO DELLA CANZONE

PACE

di Amara – S. Mineo – Amara

Edizioni Avarello/Gianni Rodo Edizioni/Le Amiche Ed. Mus.

Roma – Latina – Firenze

Basterebbe solamente un attimo di pace per fermare questa paura

Un attimo di sentimento vivere il momento, ogni sua sfumatura,

Basterebbe non pensare

Non pensare a niente

Un uomo è libero se non diventa [schiavo della mente

Riscoprire il senso della vita che respira ricominciando da se stessi

Perché siamo noi la vita

Arriveranno giorni

E notti di speranza

Avremo amore in petto e non [potremo stare senza

Arriverà il silenzio e vorrà dire pace

Arriverà un momento dove confusione tace

Pace in nome dell’amore e della libertà

La pace per riscoprire il senso dell’umanità

Siamo quello che pensiamo

Quindi cosa siamo?

Siamo questa paura

Fermiamo questo sentimento

Siamo ancora in tempo

Non vincerà la paura se

Se riscopriamo il senso della vita[che respira ricominciando da se stessi

Perché siamo noi la vita.

Arriveranno giorni

Da vivere d’un fiato

Un tempo che nel tempo non sarà dimenticato

Arriverà il silenzio

Silenzio che non tace

Ritornerà il coraggio

Ritroveremo pace…

Pace in nome dell’amore e della libertà

La pace per ritornare a dare un senso a questa umanità

La pace

Ritorneranno i giorni

Le notti di speranza

Avremo amore in petto e non potremo stare senza

Saremo i nostri giorni da vivere d’un fiato

Ritornerà il coraggio

Ritroveremo pace…

Dov’è finito il buon senso, il senso buono delle cose? Chi ha spento il fuoco della speranza?

La speranza è la voce dell’infinito che ci guida verso la [salvezza, siamo noi la vita, siamo noi il coraggio, siamo noi la pace…

di Tiziana Lupi

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