Cambio di stagione anche per l’armadio del Papa

22 aprile 2015 Foto e video story

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(credits: Agf)

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Finalmente pare essere arrivata davvero la primavera: le temperature salgono, le giornate si allungano sempre di più, il sole splende nel cielo. Certo, aspettiamoci le solite piogge birichine che ogni tanto fanno capolino in questo periodo dell’anno, ma il “grande freddo” probabilmente è ormai alle nostre spalle. È, dunque, di nuovo tempo di cambio abiti. Per noi, nella nostra vita di tutti giorni, ma anche per papa Francesco che, come sappiamo, spesso ha degli appuntamenti all’aperto.

Basti pensare al classico impegno del mercoledì con l’udienza generale, quando a bordo della papamobile attraversa piazza San Pietro fermandosi a salutare con pazienza i fedeli. Smessi, perciò, il cappotto e la sciarpe, il Santo Padre sta già sfoggiando un abbigliamento più leggero e adeguato al clima di queste settimane.  Scopriamo così, la differenza tra come si veste papa Francesco in inverno e come, invece, è vestito in primavera.

(credits: Agf)

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Inverno
La sciarpa - È bianca, di lana, ha le frange ed è portata con un incrocio “formale”, com’è giusto fare sotto una giacca.

Cappotto (greca) - Di lana, bianco, è un doppiopetto modello 8 a 4 (otto bottoni di cui quattro solo decorativi) con revers a lancia.

Le scarpe - Il modello è unico: sono le scarpe ortopediche di cuoio nere, fatte a mano nell’azienda dell’amico Carlos Samaria a Buenos Aires.

 

 

(credits: Agf)

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Primavera:

La pellegrina –  È una mantellina aperta sul davanti, cucita alla veste, tipica dei vescovi. Il Papa la indossa sempre bianca.

La veste talare –  anch’essa bianca naturale, in panno di lana, con fascia bianco avorio in seta moiré.

I bottoni - Il Papa veste la talare “romana”, che ha i bottoni dal collo ai piedi. Non è d’obbligo che i bottoni siano 33 (come gli anni di Cristo): dipende da quanto è alto chi la indossa.

 

 

Curiosità: come fare il cambio di armadio
1 Iniziate svuotando tutto il guardaroba. Prendete 3 contenitori, noi abbiamo scelto 3 ceste di vimini e 3 fogli grandi con un pennarello. Scrivete su ogni foglio una parola di queste 3: regalare, tenere, vendere o scambiare. Quindi attaccatela sopra a ciascuna cesta così da facilitarvi il lavoro.

2 Pulite adesso l’interno dell’armadio, procuratevi una scala o scaletta sufficiente per arrivare ai ripiani alti. Prendete l’occorrente per la pulizia: uno spray multiuso o lo spray multiuso naturale di Titty & Flavia che potrete preparare da sole con 250 ml di acqua calda, 1 cucchiai di sapone di Marsiglia liquido e 4 gocce di olio essenziale di Tea Tree, una spugna morbida e uno straccetto pulito per asciugare.

3 Riponete nei ripiani più alti e negli spazi adatti, le cose che avete inserito nella cesta del “tenere”. I capi saranno messi da parte protetti dalla polvere in contenitori chiusi con una semplice etichetta. Divideteli per genere, cioè maglioni, pantaloni, gonne, vestiti, camicie e top, e accessori (sciarpe, guanti, cappelli).

4 Poi arriva il turno delle scarpe, da riporre nelle scatole e per poterle trovare facilmente, un buon trucco è quello di scattare una foto a ciascun paio di scarpe e attaccarla sul davanti della scatola che le contiene. Prima di metterle via, controllate che siano ben pulite e senza odori.

5 Per trovare tutto facilmente ed avere i vostri capi sempre in ordine e pronti da indossare, procedete come vi suggeriamo: appendete gli abiti su grucce di legno o di plastica sagomate, adatte al capo scelto: per i pantaloni scegliete quelle antiscivolo, per giacche e camicie quelle più tonde; abbottonate camicette, gonne e giacche, perché non si stropiccino; lasciate sbottonati i pantaloni, ma piegati lungo la riga; sistemate i maglioni e le T-shirt in ceste; sistemate le cinture arrotolandole e facendo in modo che la fibbia sia all’esterno.

 

di Enrico Casarini

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