Gli auguri di Francesco a “Il mio Papa”

21 marzo 2015 Foto e video story

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Un regalo inaspettato a Il mio Papa da parte di Francesco, proprio nel giorno del secondo anniversario della sua elezione e a poche ore dall’annuncio del Giubileo straordinario della Misericordia. Sono le 10 del mattino del 13 marzo: è festa grande per il Vaticano per ricordare la salita di Bergoglio al soglio di Pietro. Gli uffici del palazzo Apostolico sono chiusi.

Un regalo che ci riempie di gioia 
La Segreteria di Stato è deserta e la Terza Loggia fa un certo effetto con i lunghi corridoi e le sale affrescate vuoti. Monsignor Guillermo Karcher, argentino, minutante della Segreteria di Stato e cerimoniere pontificio, è uno dei collaboratori più stretti di Bergoglio.

Ha lasciato il Papa da pochi minuti: il Pontefice ha celebrato la messa nella cappella di Santa Marta con alcuni confratelli gesuiti e ha fatto colazione con loro. Nonostante gli impegni e la pressione di una giornata molto particolare, a poche ore dallo storico annuncio di un nuovo Anno Santo, Karcher riceve Il mio Papa con il suo tradizionale sorriso.

“Il mio Papa” è di casa a Santa Marta
Siamo nel salottino attiguo al suo studio. Chiediamo al monsignore di portare a Francesco gli auguri affettuosi di tutta la redazione per l’anniversario dell’elezione. Karcher ringrazia a nome di Sua Santità e conferma che il Pontefice ha visto il numero dedicato ai due anni del pontificato.

Il mio Papa ormai è di casa a Santa Marta. Ma anche il monsignore della Segreteria di Stato ha qualcosa di importante da riferire a nome di papa Bergoglio: «Il Santo Padre rivolge un augurio sincero alla redazione di Il mio Papa in occasione del primo anniversario dalla nascita della rivista», scandisce Karcher.

«Il Pontefice segue Il mio Papa con attenzione e ha appreso con gioia la notizia dell’uscita delle nuove edizioni in 13 Paesi dell’Europa e dell’America Latina», riferisce il monsignore. Francesco apprezza soprattutto «lo stile semplice e rispettoso della rivista che punta a far conoscere il messaggio del pontefice in tanti Paesi del mondo, anche a chi non è credente, è in ricerca o è lontano dalla Chiesa».

Papa Bergoglio infine «ringrazia per gli auguri che Il mio Papa gli ha rivolto in occasione del secondo anniversario del suo pontificato e chiede alla redazione e a tutti i lettori di pregare per lui».

ll Pontefice ci segue con attenzione 
Parole semplici, dirette e sentite. Molto simili a quelle pronunciate da Francesco personalmente al direttore di Il mio Papa, Aldo Vitali, in occasione dell’udienza privata concessa il 16 dicembre scorso. Francesco è affezionato al nostro settimanale e gli fa sentire la sua vicinanza quando festeggia il primo anno di vita e si appresta ad andare in edicola in tante lingue e in tanti Paesi del mondo. Una felice coincidenza con l’indizione dell’Anno Santo della Misericordia e una straordinaria opportunità per far conoscere meglio nel mondo anche questo nuovo appuntamento voluto da papa Bergoglio.

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