Cile e Perù aspettano papa Francesco

14 gennaio 2018 News

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Credit Osservatore Romano

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Neanche il tempo di disfare le valigie del recente viaggio in Myanmar e Bangladesh che papa Francesco è ormai pronto a fare quelle nuove per un altro viaggio apostolico, il 22° in poco meno di 5 anni di pontificato. Da lunedì 15 gennaio, il Santo Padre si recherà in Cile e Perù per una trasferta che si concluderà il 22 gennaio con il rientro a Roma.    

La richiesta della visita in Cile, tra l’altro, era stata avanzata subito dopo l’elezione di papa Francesco. La prima delle messe che il Santo Padre celebrerà, infatti, è nel parco O’Higgins a Santiago, il secondo più grande del Cile e teatro di violenti scontri nel 1987 durante la visita di Giovanni Paolo II. 

È un significativo messaggio di pace la prima messa che papa Francesco celebra in Cile nel parco O’Higgins di Santiago. L’area, infatti, fu oggetto di scontri il 3 aprile 1987 durante la messa che Giovanni Paolo II, in visita apostolica, si apprestava a celebrare di fronte a un milione di persone, in un Paese che dal settembre del 1973, dopo un colpo di Stato, era sotto la dittatura del generale Pinochet.

Qualcuno si era accorto che la folla di fronte al palco si comportava in modo anomalo e avvertì Wojtyla che potevano sorgere problemi. Durante le prime letture scoppiarono violenti disordini nei quali, fra dimostranti e poliziotti, rimasero ferite seicento persone. I copertoni bruciati dai gruppi più esagitati e i gas lacrimogeni in un primo momento impedirono al Papa di celebrare, ma un successivo intervento della Polizia riuscì a ristabilire l’ordine e a consentirgli di terminare la funzione. Subito dopo Giovanni Paolo II rimase in ginocchio davanti all’altare, ma il suo sguardo era rivolto verso la gente, quella che aveva voluto stargli accanto fino alla fine. 

Proseguendo nel viaggio, dopo il passaggio a Lima, papa Francesco si sposterà a Temuco dove prima celebrerà una messa all’aeroporto e poi pranza con alcuni abitanti dell’Auracania, la regione locale. Quindi rientro a Santiago dove, al Santuario di Maipù per l’incontro con i giovani. Il giorno successivo il Santo Padre si trasferirà a Iquique dove celebrerà l’ultima messa in Cile nel Campus Lobito.

L’arrivo a Lima in Perù è previsto per le 23.20 (ora italiana) del 18 gennaio. Il giorno dopo il Papa si sposerà a Puerto Maldonado per vedere i rappresentanti dei popoli dell’Amazzonia. Sabato 20, trasferta a Trujillo per la messa sulla spianata costiera di Huanchacho e la celebrazione mariana “Virgen de la Puerta”. Domenica 21, rientro a Lima con la preghiera delle reliquie dei santi peruviani in cattedrale e la messa all’aeroporto prima della partenza per Roma. 

di Antonio de Felice

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