I santuari dove è sempre Giubileo

20 dicembre 2016 Mondo di Francesco, News

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Credit Osservatore Romano

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Il Giubileo della misericordia si è concluso il 20 novembre, le Porte sante sono state chiuse, ma in tutta Italia possiamo trovare diversi santuari e chiese dove pellegrini e credenti possono ottenere l’indulgenza plenaria ogni giorno dell’anno (le regole da seguire sono nel riquadro nell’altra pagina).

Senza voler fare torto a nessuno, abbiamo pensato di segnalare solo alcuni di questi luoghi di preghiera del nostro Paese, più o meno conosciuti. Quello probabilmente più famoso è la Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi, visitata dallo stesso papa Francesco; il santo patrono d’Italia implorò da Dio il perdono per tutti i fedeli pentiti che fossero passati nella piccola chiesa.

Anche nel santuario della Madonna del Divino Amore, alla periferia sud della capitale, si può ottenere l’indulgenza tutto l’anno, in un giorno a scelta per il pellegrino. Qui èera aperta la Porta santa, simbolo giubilare, fino al 12 novembre scorso, ma resta un luogo dove incontrare la misericordia del Signore. 

Un altro luogo noto è il santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo (in provincia di Foggia), animato dai frati minori cappuccini, meta dei devoti di san Pio da Pietrelcina che qui riposa.

Ricordiamo che le spoglie del santo frate, insieme a quelle del confratello Leopoldo Mandic, sono state traslate in Vaticano durante il Giubileo per la venerazione dei fedeli perché entrambi furono instancabili confessori e dispensatori del perdono di Dio. Sempre in provincia di Foggia, a Monte Sant’Angelo si può lucrare l’indulgenza nella basilica minore di San Michele arcangelo, come pure nel santuario del Santissimo Salvatore a Montella (Avellino) e nella basilica del Volto santo a Manoppello (Pescara). A Montefalco, vicino Perugia, i fedeli trovano il santuario della Madonna della Stella, mentre in Lombardia ci sono quelli della Madonna della Bozzola a Garlasco (Pavia) e di Santa Maria della Croce a Crema (Cremona).

Dell’Anno Santo dedicato alla misericordia resta solo una Porta santa aperta. È quella di Nostra Signora del Monte ad Anjara, città a nord della Giordania e vicina al confine con la Siria: terra che di  misericordia ha molto bisogno.

COME SI OTTIENE L’INDULGENZA PLENARIA

La Penitenzieria apostolica spiega: «L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele acquista per intervento della Chiesa. L’indulgenza è parziale o plenaria secondo che libera in parte o in tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati. Ogni fedele può lucrare per se stesso le indulgenze sia parziali che plenarie o applicarle ai defunti a modo di suffragio». Occorre visitare con devozione un santuario dov’è possibile ottenere l’indulgenza, e nello stesso giorno confessarsi, partecipare alla Messa ricevendo la comunione, pregare un Padre nostro e un’Ave Maria o un’altra preghiera secondo le intenzioni del Papa e recitare il Credo.

di Laura Badaracchi

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